terra_lazio

F1 A ROMA: SI MOBILITANO ASSOCIAZIONI E COMITAT PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Luglio 2010 16:03
AddThis Social Bookmark Button

PER ALEMANNO IMPATTO MINIMO E OPERE DI COMPENSAZIONE

 

Invece di Formula 1 l’hanno chiamano Formula Cemento. Con questo slogan un gruppo di residenti della zona Eur sta manifestando da qualche giorno contro il progetto che vorrebbe la costruzione di una pista di Formula 1 nella Capitale. Un Gran Premio, quello che potrebbe arrivare a Roma, che sta turbando le notti di centinaia di persone. La pista passerebbe infatti a ridossi di case e uffici, ma anche di un ospedale. Un progetto che peraltro ha già avuto la benedizione del Signore della Formula Uno, mister Ecclestone in persona, al quale l’idea di portare le monoposto nella Città Eterna sembra piacer molto. Da Monza però è partito l’allarme per il GP d’Italia, che secondo l’associazione legata all’autodromo lombardo, sarebbe fortemente penalizzato dalla presenza di un'altra corsa in Italia.

 

La protesta però fermenta specialmente all’ombra del Colosseo, dove i residenti stanno pensando a proteste clamorose. La prima è già stata messa in atto: il rombo dei motori delle auto da corsa “sparato” a tutto volume per due ore da alcuni altoparlanti posizionati nei pressi dell’Altare della Patria e del Campidoglio. Tanto per dare un’idea di cosa comporterebbe avere macchine sfreccianti a 300km orari per la città. I timori dei cittadini però non si limitano al rombo assordante dei motori, ma riguardano anche gli interventi che dovrebbero essere posti in atto per allestire tutta la macchina organizzativa del Gran Premio, e i rischi di speculazione a questi legati. Il rischio è quello di veder realizzare interventi massicci di cementificazione in zone di pregio sottoposte a vincoli. “Un Gran Premio di Formula uno a Roma, tra allestimenti box, ospitality, e la chiusura delle arterie come la Cristoforo Colombo, sarebbe un vero e proprio incubo per la città e per i cittadini”, è l’allarme lanciato dal presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio, che ha richiamato invece la necessità di “un piano organico urgente di investimenti per la mobilità pubblica che migliori la qualità dell’aria e la salute dei romani, che sono sempre più prigionieri di traffico e smog”. Dal Campidoglio per ora parlano di un basso impatto sul quartiere, e di incontri previsti a partire da settembre, con tutti i comitati, che intanto stanno organizzando la protesta, e sono pronti ad installare altri altoparlanti disseminati nel quartiere Eur, per trasmettere in stereofonia il rumore dei motori di F1.

 

Preoccupazioni sono arrivate anche dall’associazione Italia Nostra e dall’Enpa, che temono danni per l’avifauna locale, e un forte incremento dell’inquinamento. Nel quartiere costruito in occasione dell’esposizione universale del 1942 dunque si moltiplicano gli appelli e le iniziative per scongiurare l’arrivo delle monoposto nel centro di Roma, che dovrebbero correre lungo un percorso che passerebbe dall’area delle Tre Fontane, al Palazzo dei Congressi, al Colosseo Quadrato, mentre per il Comune di Roma si dovrà distinguere tra “posizioni costruttive e quelle aprioristicamente pregiudiziali”. Secondo il Campidoglio infatti, la condizione essenziale per la realizzazione del Gran premio, è la minimizzazione dell’impatto sul quartiere, e la realizzazione di interventi di riqualificazione ambientale e infrastrutturale per il quadrante dell’Eur, e opere di compensazione. Ma sono proprio questi gli interventi maggiormente temuti dai cittadini della zona.

 

di Giulio Finotti

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.