terra_lazio

E la "cricca" preparava l'assalto al Gran Premio di Roma PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Febbraio 2010 17:09
AddThis Social Bookmark Button
Il progetto per il circuito

jpg_1862514_Mappa_Mondiali_di_Nuoto_300_x_211ROMA - Solo per i Mondiali di nuoto il presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, Angelo Balducci arrestato per corruzione, aveva 261 milioni di euro pronta cassa. Soldi pubblici, da distribuire in opere a corredo dell'evento. La Città dello sport più grande d'Europa, a Tor Vergata, disegnata dall'architetto Calatrava. Quindi i tre impianti in città con tre vasche a testa, il rifacimento del Centrale del tennis. La cifra fa capire perché l'ala imprenditoriale della "cupola gelatinosa", il gruppo di costruttori spregiudicati di Firenze e Roma, Napoli e Trapani, abbia colto negli eventi sportivi il business del presente e del futuro e nella Protezione civile infedele il grimaldello con cui ottenere finanziamenti e mutui veloci e deroghe ai Piani regolatori.

 

La "cricca" era pronta a lanciarsi sul prossimo Gran Premio di Formula Uno: nel 2012, a Roma.

I Mondiali di nuoto si sono mostrati presto un evento di molte violazioni e pessime opere. Il costruttore Francesco De Vito Piscicelli, l'uomo che rideva nella notte del terremoto dell'Aquila, in una telefonata con l'alto funzionario Fabio De Santis (anche lui arrestato) si lamenta dei costi da affrontare: «Io sto ancora dolorante per il nuoto, a furia di nuotare mi sono stirato i muscoli». De Santis lo tranquillizza: «A settembre si recupera».

Angelo Balducci, per recuperare a sua volta un ruolo con la politica, cerca e trova un contatto con il sottosegretario Gianni Letta: una lettera, una telefonata, quindi un incontro personale.

«Letta mi vuole come suo interlocutore unico», spiegherà agli amici. Ma quando a Roma l'inchiesta sugli abusi delle piscine private esplode, l'ingegner Patrizio Cuccioletta (Protezione civile) urla a De Santis: «... Cazzi per il culo, a Fabiè, tu aspetta la fine dei Mondiali e poi la senti la uallera. Stavo a parlà con l'assessore Corsini l'altro giorno... Rinaldi per pararsi il culo ha detto al magistrato come andava tutta la musica. Ma lo sai che hanno chiuso tutti i circoli a Roma? Che hanno un albergo all'Aniene? Un albergo, ma che sono matti?». Ancora Cuccioletta: «Quando vengono a sapere del progetto Calatrava, neppure metà ne hanno fatto...». E De Santis: «Quello costa 600 milioni».

In Italia, solo nel 2009, si sono organizzati 45 eventi sportivi di livello europeo o mondiale, un diluvio: Europei di atletica indoor a Torino, Mondiali di beach tennis a Roma, i Mondiali di baseball in sedici città. Tutti con finanziamenti pubblici. I palazzinari della Protezione civile hanno attaccato e divorato i Mondiali di ciclismo di Varese del 2008, voluti dalla Lega Nord.

I giudici di Varese hanno appena riaperto l'inchiesta: il commissario Guido Bertolaso a sei mesi dai Mondiali aveva autorizzato la costruzione di un albergo in riva al Lago, progettato dal vicesindaco Giorgio De Wolf, Pdl, contro il parere di Comune e Provincia. La placida regata della Louis Vuitton Cup è un altro evento da denaro a catinelle. Inspiegabile.

Nel 2005 l'allora sottosegretario all'Interno, Antonio D'Alì, Forza Italia, convogliò su Trapani 82 milioni: il centro storico cambiò volto grazie anche alle aziende vicine al boss di mafia Vincenzo Virga. Un ingegnere capo del Comune di Trapani, arrestato, confessò sei episodi di corruzione.

Commissario attuatore della "Vuitton" era ancora Bertolaso.

La prossima regata griffata sarà comunque alla Maddalena, il 20 maggio: la Protezione civile ha già messoa disposizione le strutture abbandonate dal G8.

Era stata infine individuata la gara del futuro, l'affare sportivo del decennio. Ecco il Gran Premio di Formula Uno, probabile a Roma nell'agosto 2012, un miliardo di ricavi ipotizzati, due sottopassi da realizzare più paddock e nuove strutture sportive tra i parchi dell'Eur, quelli vincolati dalla Soprintendenza. Claudio Rinaldi, commissario dei Mondiali di nuoto in successione a Balducci, una Smart ricevuta in dono dal giro Anemone, alcune «società intestate alla madre da far sparire», si era fatto avanti per tempo con la giunta Alemanno. «Per la Formula Uno ci vuole un commissario d'esperienza, lavori veloci, senza sprechi».

 

di Corrado Zunino

 

17 Febbraio 2010

 

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.