| «Nel Lazio due nuove centrali nucleari» |
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| Martedì 02 Febbraio 2010 18:52 |
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La denuncia dei Verdi: uno studio dell'Enel ha individuato i siti di Montalto di Castro e Borgo Sabotino ROMA - Quattro nuove centrali nucleari. E due proprio vicino a Roma. La denuncia è dei Verdi che rivelano uno studio inviato dall'Enel al Governo, in cui sarebbero stati individuati i siti per la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia.
NEL LAZIO - Secondo i Verdi, il Lazio ospiterebbe due nuove centrali nucleari: a Montalto di Castro, vicino Civitavecchia, e Borgo Sabotino (Latina). Ma allo studio ci sarebbero anche altri siti: Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli ), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento) e Monfalcone (Gorizia). «Le aree sono idonee, secondo l'Enel, - spiega il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli - perché vicine a zone costiere e ai fiumi, poiché come è noto le centrali necessitano di un gran quantitativo di acqua per funzionare. Chiamiamo alla mobilitazione democratica le popolazioni per dire no alle centrali nucleari».
IL PRESIDIO - E Bonelli annuncia: «Noi Verdi avvieremo il presidio dei siti nucleari per dire no al nucleare e sì al solare. Il governo sta portando l'Italia in una pericolosa avventura che porterà alla militarizzazione dei territori e a far aumentare la bolletta elettrica degli italiani, perché i 20 miliardi di euro per la costruzione delle centrali li pagheranno gli italiani. Berlusconi in Italia ammazza le energie rinnovabili e finanzia la speculazione del costoso nucleare. Daremo nel Paese dura battaglia».
LA SMENTITA DELL'ENEL - Successivamente però arrivava la smentita dell'Enel alle dichiarazioni di Bonelli. «In merito a quanto dichiarato dal presidente dei Verdi Angelo Bonelli, Enel precisa di non aver inviato al governo alcun dossier che indica i siti per la realizzazione delle centrali nucleari in Italia». È quanto precisa la società in una nota. «I siti - si legge nel comunicato dell'Enel - saranno individuati solo successivamente alla definizione da parte dell'esecutivo e dell'Agenzia per la sicurezza nucleare dei criteri per la localizzazione». 08 dicembre 2009(ultima modifica: 09 dicembre 2009)
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