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ECONEWS
Al Maxxi energia elettrica e creativa. "Entra gratis chi ricarica qui l'auto" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Maggio 2010 11:33
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MAXXI_Energia_Creativa_225_x_149"Chi ricaricherà l'auto elettrica al Maxxi potrà entrare gratis e rifornirsi anche di energia creativa". Lo ha annunciato il presidente della Fondazione Maxxi Pio Baldi in occasione del convegno promosso dal Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici Ecodom e dal Senato della Repubblica, che ha visto tornare a Roma, per due settimane, l'opera di Michelangelo Pistoletto 'I Temp(l)i cambiano'.

Anche il Maxxi ha abbracciato la green economy. "Sul tetto - ha aggiunto Baldi - stiamo installando celle fotovoltaiche per dimostrare che anche nel centro storico si può progettare in maniera ecosostenibile e essere attenti all'estetica. Credo che ogni opera d'arte sia figlia del suo tempo. Quando un maestro dell'ingegneria come Morandi progettò l'autostrada del Sole dimostrò che per unire il Nord al Sud si doveva, con audacia e sbancamenti, vincere la natura ostile. Oggi - ha concluso il presidente della Fondazione Maxxi - la natura va assecondata".
 
Buche, da via del Corso a via Nomentana, tre mesi di lavori per 68 milioni di euro PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Maggio 2010 11:29
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Buche_su_Via_Nomentana_225_x_168Un piano straordinario di lotta alle buche, che sarà attuato durante l'estate: 68 milioni di euro in totale, 50 milioni (presi dal bilancio delle spese correnti) da utilizzare per la manutenzione ordinaria e 18 milioni circa, provenienti dai fondi per investimenti, stanziati per la manutenzione straordinaria. In futuro, ha assicurato Gianni Alemanno, "meno nuove opere e più manutenzione" ma questi due anni gli investimenti sono stati costanti, uguali a quelli dei precedenti sei anni. In particolare per le manutenzioni ordinarie e straordinarie il Comune di Roma dal 2002 al 2009 ha investito 411 milioni, di cui oltre 230 solo nel biennio 2008-2009.

 


 
I 50 milioni saranno distribuiti in 10 lotti da 5 milioni di euro ognuno e ripartiti a gruppi di due municipi ciascuno. I lavori interesseranno le strade della "grande viabilità" che presentano gravi danneggiamenti del fondo e del manto stradale ed interesseranno complessivamente un milione di metri quadri di superficie. I lavori saranno concentrati dal 15 giugno al 30 settembre, dopo la chiusura delle scuole per limitare i disagi ai cittadini e al traffico e per operare nelle condizioni climatiche ottimali.

Per accelerare i tempi il Comune procederà all'affidamento di gare "a procedura negoziata" dei 10 lotti di lavori comprendendo sia strade della grande viabilità che municipali. Le gare saranno indette con ordinanza del sindaco quale commissario delegato per l'emergenza traffico e vi verranno invitate "tutte le imprese - ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici e alle Periferia, Fabrizio Ghera - selezionate ed iscritte nell'albo delle imprese partecipanti alle gare con procedure ristretta semplificata, che sono circa 100 per l'anno 2010". Ciascun lotto sarà di circa 4 milioni di euro. Per il presidente dell'Acer, Eugenio Batelli, sulla base di uno studio "per riportare le strade di Roma ad un livello accettabile sarebbero necessari 230 milioni annui per almeno tre anni".

La mappa degli interventi
All'interno del piano straordinario di manutenzione stradale il Comune di Roma ha pianificato una serie di interventi per un importo di circa 18 milioni di euro. Questi interventi riguardano, tra l'altro, via del Corso e via Ugo Ojetti (per manutenzione straordinaria), corso Rinascimento per lavori di riqualificazione, sistemazione e verifica del sistema fognante, di sedi stradali e pedonali di particolare pregio storico comprese nel I Municipio. Per via Petroselli e strade limitrofe (come Lungotevere Aventino, piazza Santa Maria in Cosmedin, piazza Bocca della Verità e via del Teatro Marcello) sono previsti interventi di manutenzione straordinaria e la riqualificazione delle strade di grande viabilità. Saranno risistemate via Nomentana, nel tratto da piazza Sempione al Gra e via Prenestina da porta Maggiore a viale Palmiro Togliatti. Interventi di estensione e potenziamento del ripristino della rete fognaria delle acque meteoriche saranno compiute su tutto il territorio comunale così come quelli di sorveglianza, pronto intervento e manutenzione ordinaria delle sedi tranviarie, comprese le strade dell'Eur Spa. Infine saranno fatti interventi per completare il collegamento stradale Lungotevere Dante con via della Vasca Navale.

Appalto Romeo, dopo luglio si volta pagina
Si concluderà entro la fine di luglio la gara europea che di fatto sostituirà l'ex appaltone Romeo per la gestione della grande viabilità di Roma. Nel febbraio 2009 la giunta Alemanno revocò la maxiconcessione Romeo che "sanciva l'identificazione tra controllore e controllato" con un costo per l'amministrazione capitolina di 720 milioni di euro per nove anni e concentrando nelle mani di un privato il monopolio assoluto della manutenzione stradale. Dopo la revoca, il Comune ha attivato otto specifici appalti in otto zone della città che si occupano di pronto intervento, sorveglianza e manutenzione ordinaria "a carattere continuativo - è stato spiegato - ancora oggi pienamente operativi". Il nuovo modello di gestione, per un importo complessivo pari a 75 milioni 247 mila euro riguarda 800 chilometri di strade e 11 milioni di superficie carrabile e ha una durata triennale.

La 'guerra' con le ditte
"C'è il rischio che le imprese dei pubblici servizi impugnino il regolamento che impone il ripristino del manto stradale dopo i lavori di scavo". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, riferendosi ad aziende come Italgas, Acea etc, che danno in subappalto ad altre ditte i lavori. "Ma la nostra - ha aggiunto - è una vera e propria battaglia che continua ad andare avanti".

 
 
Sanità, tagli per 2500 posti letto. Oggi vertice con il governo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Maggio 2010 11:23
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Sanit_RegionaleRisparmi per 400 milioni e tagli di altri mille posti letto negli ospedali e nelle cliniche accreditate, 900 nei centri di riabilitazione e 600 in quelli di lungodegenza. In totale, 2.500 degenze in meno. Che aggiunte alle 2.041 già cancellate finora, danno un "ammanco" di oltre 4.500 letti. Sono gli "imperativi" per la sanità del Lazio nel 2010. Dal governo l'avviso alla governatrice Renata Polverini, commissaria per la sanità del Lazio, è arrivato la settimana scorsa: lo sblocco dei fondi per le aree sottosviluppate (Fas), da destinare eccezionalmente alla sanità regionale, è condizionato alla presentazione di un Piano di rientro credibile e a un riordino della rete ospedaliera coerente con le indicazioni del Patto per la salute.

 



E l'ex commissario Elio Guzzanti coerenza e credibilità, a costo di misure impopolari, l'aveva cercata. Così, nell'incontro di oggi con i dirigenti dei ministeri di Economia e Salute, la governatrice faticherà non poco a convincerli a trasferire alla Regione i 420 milioni dei Fas. Alla fine dovrà impugnare le forbici, pena l'aumento automatico dell'addizionale Irpef e dell'aliquota Irap, già ora tra le più alte d'Italia, se il governo continuerà a mantenere la rotta si qui seguita.

"Non va bene" commenta Tommaso Ausili, segretario della Cisl regionale, "per scelte così impegnative è necessario il confronto con il sindacato che non è ancora stato convocato, nonostante l'impegno assunto in campagna elettorale a fare della concertazione il metodo di governo regionale". Tant'è, Polverini, in assenza di una revisione del Piano di rientro dal deficit e di quello per il riordino degli ospedali, prende tempo: "Stiamo rimodulando le scelte". E oggi si presenterà al confronto portando nella borsa il decreto (il 33 pubblicato il 7 maggio sul Bollettino ufficiale della Regione) dell'ex commissario Guzzanti. Lo stesso che prevede l'abbattimento di 400 milioni dai costi sanitari e i tagli di 2.500 posti letto. Ma senza un provvedimento per una riorganizzazione credibile del sistema ospedaliero, per la governatrice sarà arduo dribblare i vincoli della spesa, a scongiurare l'aumento delle imposte.

"D'altro canto", ancora Ausili, "la sua azione non ha grandi margini di manovra". E quelli esistenti sono blindati da un altro decreto di Guzzanti (il 17/2010, sui "fabbisogni assistenziali") che indica in 18.860 i posti letto necessari per gli acuti (contro i 20.103 che si contano negli ospedali e nelle cliniche accreditate), in 3.098 le degenze nella riabilitazione (di fronte alle 3.900 esistenti) e in 900 i posti nei centri di lungodegenza (ce ne sono 1.500).

 
«Fori Imperiali come Vallelunga» PDF Stampa E-mail
Giovedì 25 Marzo 2010 14:19
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Ciclisti_180_x_139ROMA - Poche parole, un ricordo. Via dei Fori Imperiali: da qualche ora, in un nuovo (triste) angolo – a due passi dal punto dove è stata travolta e uccisa, la notte del 29 ottobre scorso, la ciclista ventottenne Eva Bohdalova – si riporta la notizia della morte, in un incidente, di un turista giapponese di 39 anni. Un fotografo, hanno scritto gli amici del turista, sul foglio di carta appeso ad uno dei lampioni dei Fori Imperiali. Il piccolo "altare" non è sfuggito ai ciclisti del "Coordinamento di traffico si muore" che, quotidianamente, rendono omaggio alla giovane Eva investita da un taxi mentre tornava a casa dal lavoro. E hanno lanciato un nuovo allarme per il «continuo sforamento dei limiti di velocità su via dei Fori Imperiali». Il Coordinamento scrive sul proprio blog, puntando il dito contro l'amministrazione comunale che "non fa rispettare il limite di velocità urbano": «I Fori sono diventati come Vallelunga – si legge sulla pagina Wweb dell'associazione –, rallentate questi criminali o voi sarete corresponsabili in omicidio stradale...». PASSEGGIATA - E gli amici di Eva convocano tutti ciclisti romani il prossimo 30 aprile alle 18.30 una passeggiata uin ricordo di Eva e per chiedere più piste ciclabili a Roma.

 
Emergenza carceri, sciopero della fame della polizia penitenziaria nel Lazio PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Marzo 2010 17:03
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carcere_big_401_x_175ROMA - Scioperi della fame e permanenza a oltranza nelle carceri di Lazio e Piemonte. Leo Beneduci, segretario dell'Osapp (Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria), ha annunciato una clamorosa protesta dopo l'incontro con il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sul piano carceri. E a fotografare la situazione esplosiva dietro le sbarre ci ha pensato la Comunità di Sant'Egidio che ha diffuso i dati sul sistema giudiziario.

 


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