| Lettera aperta agli elettori |
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| Lunedì 22 Marzo 2010 13:09 |
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Cara/o,
In Italia e nel Lazio c'è bisogno di una grande forza ecologista che sappia parlare a tutti superando le barriere ideologiche che hanno diviso il paese. I nuovi Verdi, dopo il recente congresso, hanno avviato un profondo cambiamento per essere più vicini alle posizioni dei Verdi europei che hanno ottenuto successi significativi. Alcuni mesi fa, in una manifestazione contro l'inquinamento a Taranto, alcuni studenti portavano un bellissimo striscione su cui c'era scritto: "Né di destra né di sinistra ma solo aria fresca". Ecco i nuovi Verdi vogliono parlare a tutti i cittadini perché l'ecologia, la qualità della vita, la salute, l'innovazione riguardano tutta la popolazione.
Vogliamo - se ci darete fiducia con il vostro voto - contrastare lo smog nelle nostre città, vera e propria emergenza sanitaria dimenticata dal governo, non attraverso i blocchi del traffico la domenica, ma, al contrario, con un forte potenziamento del trasporto pubblico. Basti pensare che con gli 8 miliardi di euro del Ponte sullo Stretto di Messina si potrebbero realizzare 90 km di metropolitana, 670 km di tramvie e acquistare 25.000 autobus ecologici.
Il governo ha deciso di riportare il nucleare in Italia, calpestando l'esito di un referendum popolare e ha nascosto in tutti questi mesi i siti dove vuole realizzare le centrali, perché ha paura di un voto negativo alle elezioni regionali. Il Lazio, oltre alla centrale a Carbone a Civitavecchia, si vedrà costretto ad ospitare due eventuali siti (Latina e Montalto di Castro) delle centrali nucleari. Il ritorno al nucleare,oltre al problema delle scorie e della sicurezza dei cittadini, costerà agli italiani oltre 30 miliardi di euro che tutti noi pagheremo con un aumento delle bollette. Dobbiamo puntare sull'energia solare che il governo sta contrastando perché il sole è gratis e non permette alle lobby di fare affari alle spalle dei cittadini. Vogliamo promuovere le rinnovabili, il risparmio e l'efficienza energetica, perchè da questi settori si potranno creare grazie alla Green Economy, nei prossimi anni, 500.000 nuovi posti di lavoro. Quindi nuove imprese, più occupazione stabile ed un futuro più sicuro per le nuove generazioni.
Come Verdi per rilanciare l'occupazione e le imprese "verdi", pensiamo alla diffusione dei GPP (acquisti verdi nella P.A.) e ad una No Tax Area Verde, attraverso la riduzione o l'abolizione dell'IRAP o attraverso una no tax area sul reddito per le imprese "virtuose" che sposano la Green economy. Vogliamo più sicurezza alimentare sulle nostre tavole e zero OGM, per difendere il biologico e i nostri prodotti agricoli di qualità, e quindi il made in Italy agroalimentare, che tutto il mondo ci invidia.
Il centrodestra ha deciso di privatizzare l'Acqua. Dovremo pagare tariffe più alte (come è già successo a Latina) per garantire i profitti a chi acquista le concessioni. Noi vogliamo che l'acqua continui ad essere un bene comune, di tutti e non di qualcuno, e per questa ragione abbiamo promosso, insieme a tante associazioni, un referendum per fermare la privatizzazione. L'Italia ha bisogno di cambiamento forte. Bisogna portare nelle istituzioni gente per bene, pulita, perché l'attuale governo ha istituzionalizzato l'illegalità. La legge sul legittimo impedimento, approvata di recente, in realtà significa la legge è uguale per tutti tranne che per il Presidente del Consiglio. Tra le tante follie hanno approvato anche la depenalizzazione degli scarichi industriali nelle acque dei fiumi e vogliono liberalizzare la caccia per far sparare tutto l'anno. I Verdi ribadiscono la loro contrarietà agli inceneritori, e nel Lazio a quello di Albano, occorre investire sulle tre R (Riduzione, Riciclo e Raccolta differenziata) e sugli impianti innovativi ad emissioni zero nel trattamento dei rifiuti.
Vogliamo una Regione più verde, ed in particolare chiediamo l'ampliamento del Parco dell'Appia Antica, l'istituzione di nuove aree protette quali il Terminillo, i monti Predestini,Tolfa e i Monti Lepini,ed ancora l'approvazione dei Piani Paesistici. Nel Lazio i Verdi sostengono la candidatura di Emma Bonino, una garanzia di onestà, trasparenza e coraggio nell'esercitare una politica basata sui valori e sul rispetto di tutti, a livello individuale e collettivo. In Italia e nel Lazio c'è bisogno dei Verdi, dei nuovi Verdi. Il 28 e 29 marzo vota i Verdi per Bonino ... Tutta un'altra storia!!!
Angelo Bonelli e Ferdinando Bonessio
Presidente Nazionale dei Verdi e Garante della Federazione dei Verdi del Lazio |




