| E' boom di impianti fotovoltaici |
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| Mercoledì 17 Marzo 2010 13:35 |
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L'utilizzo dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica rappresenta una soluzione sempre più diffusa sul territorio laziale come dimostrano i dati forniti dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici attraverso cui lo stato eroga il contributo in conto energia per incentivare l'utilizzo di fonti rinnovabili. Analizzare il trend del settore e fare un raffronto con il dato nazionale è utile per avere un'idea di quella che oggi è una maggiore sensibilità da parte dell'opinione pubblica, delle amministrazioni pubbliche e degli operatori del comparto verso una tecnologia che consente di ridurre le emissioni inquinanti, risparmiare in bolletta e limitare la dipendenza dell'Italia dall'estero nell'approvvigionamento di energia.
L'incremento del numero degli impianti e della potenza installata dal 2007 ad oggi è, infatti, più che evidente. Siamo partita da una situazione in cui nel 2007 in tutta Italia sono state presentate 6.278 domande di contributo in c/energia, per un totale di 70.116 kW di potenza installata. In quell'anno il Lazio si posizionava soltanto al 12° posto tra le regioni italiane con un totale di 384 impianti così suddivisi per potenza: 192 di potenza inferiore a 3 kW, 175 impianti di potenza compresa tra 3 e 20 kW, 17 impianti di potenza compresa tra 20 e 200 kW, nessun impianto di potenza superiore a 200 kW. La potenza totale installata è stata pari a 2.709 kW. Nel 2008 inizia un miglioramento che fa registrare l'attivazione del contributo e l'entrata in esercizio per 1.400 impianti ed un totale di 19.302 kW di potenza installata, ma è il 2009 che fa salire il Lazio sul podio delle regioni più virtuose nel campo delle energie da fonte fotovoltaica e si vedrà subito che la preferenza verso impianti di piccole dimensioni è una costante nell'intero arco di tempo considerato. Analizzando, infatti, la dimensione degli impianti emerge dal dato regionale che quelli di piccola taglia, vale a dire entro i 20 kW, rappresentano il 96,6% del totale. Tale dato è superiore alla media nazionale che è pari al 93,5%. Più nel dettaglio nel 2009 nel Lazio risultano in esercizio 2.344 impianti per una potenza di 59.466 kW. 1.084 impianti di potenza inferiore a 3 kW, 1.180 impianti di potenza tra 3 e 20 kW, 67 impianti tra i 20 e 200 kW, 7 impianti di potenza compresa tra 200 e 1.000 kW, e 6 impianti di potenza superiore a 1.000 kW. Gli impianti laziali rappresentano poco più del 6% in numero ed il 10% in kW di potenza installata. Anche i primi mesi del 2010 confermano la tendenza a privilegiare impianti piccoli, tanto è vero che i 49 impianti installati hanno tutti una potenza compresa entro i 20 kW. Se consideriamo il dato cumulativo il numero di impianti attualmente in esercizio nel Lazio sono 4.254 per una potenza di 82.074 kW: 4.058 non superano i 20 kW, 169 hanno una potenza tra 20 e 200 kW, 27 superano i 200 kW. L'utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica rappresenta certamente la soluzione più efficace per assicurare uno sviluppo sostenibile. Dal punto di vista delle imprese il fotovoltaico è una opportunità per ridurre i costi energetici, ma anche un mercato su cui inserirsi per coloro che si sono qualificati per operare nel settore della installazione degli impianti e della riqualificazione energetica degli edifici. La domanda è sostenuta dagli incentivi statali, dal calo del costo dei pannelli, da una accresciuta sensibilità dell'opinione pubblica verso le tematiche ambientali. Anche gli operatori del settore svolgono un ruolo fondamentale di sensibilizzazione, attraverso la loro presenza capillare sul territorio e la possibilità di parlare direttamente con gli interessati per illustrare i vantaggi delle nuove tecnologie. La CNA, ad esempio, supporta le imprese agendo sul canale della formazione e facilitando la messa in rete delle imprese e l'accesso al credito a sostegno degli investimenti. Ha anche attivato uno sportello energia, gestito attraverso la società di sistema SIRER Srl, per fornire supporto nella analisi della fattibilità dell'impianto, nella progettazione, nell'acquisto dei pannelli e nella pratica per l'ottenimento del contributo in c/energia. Ad oggi SIRER ha messo in formazione soltanto a Roma oltre 150 imprese nel settore, qualificandole attraverso corsi di perfezionamento rivolti sia a titolari che dipendenti, segno di un'attenzione sempre maggiore delle aziende verso questo forma di investimento. Paolo Marongiu |




