| La Finestra nel mondo |
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| Mercoledì 24 Febbraio 2010 15:54 |
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Da anni ormai, l´Italia è la destinazione scelta da migliaia di uomini, donne e bambini in fuga dal paese d´origine e in cerca di un futuro migliore.
Da molto tempo conosco le problematiche relative all´immigrazione e all´integrazione degli stranieri nel territorio italiano, e sono a contatto con queste, lavorando nel sociale e avendo collaborato, per lungo tempo, con un´associazione casertana che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo.
Da circa un anno, poi, ho avuto l´occasione di partecipare ad un progetto: " La Finestra nel Mondo", progetto che è nato e che si sta sviluppando nel comune di Monterotondo, una realtà della provincia romana molto attenta alle esigenze e ai bisogni dei suoi cittadini e alle tematiche sociali. L´iniziativa parte dall´esperienza di volontari che hanno deciso di mettere a disposizione il loro tempo e le loro competenze per promuovere un servizio volto ad ascoltare e, soprattutto, ad orientare le persone che vi si rivolgono: in particolar modo, donne straniere, che cercano lavoro o hanno bisogno di sostegno. Attraverso la conoscenza e la segnalazione di servizi presenti sul territorio si mira a creare una rete con le realtà presenti, al fine di ottenere ed incoraggiare una partecipazione attiva alla vita della città. Il centro d´ascolto ha sede nell´ufficio parrocchiale della Chiesa " Vergine Santissima del Carmine". In questa fase di avviamento, il centro apre tre volte a settimana ( lunedì 15:30-18:00; mercoledi 10:00- 12:00; venerdì 10:00- 12:00). I volontari hanno a disposizione un computer per l´elaborazione e la raccolta dei dati degli utenti, materiali illustrativi dei servizi presenti sul territorio, un numero di telefono di riferimento. Mensilmente, l´equipe di volontari si riunisce per valutare la tipologia delle richieste e delle esigenze delle donne che si rivolgono al servizio, per aggiornamenti sulle novità riguardanti l´orientamento lavorativo e la rete di attività esistente. L´idea di fondo di questa iniziativa è che un centro d´ascolto sia un ambito attraverso cui la comunità vive concretamente la dimensione dell´ospitalità nei confronti di chi si trova in una situazione di difficoltà ed è chiamata, di conseguenza, a sentirsi consapevole e corresponsabile nei confronti delle situazioni affrontate. L´efficacia del servizio, pertanto, non si misura, secondo noi, sul numero delle situazioni "risolte", ma nell´apporto fornito alla costruzione di una comunità capace di condividere i bisogni, per restituire dignità alle persone, che hanno il diritto di essere orientate verso scopi desiderabili e realizzabili. Mediante la condivisione degli obiettivi e delle strategie del progetto, l´intento è quello di promuovere l´autonomia, una serie di servizi di supporto, atti ad evitare il mero assistenzialismo e a favorire una reale accoglienza ed integrazione sociale degli immigrati nel contesto territoriale e a combattere ,contemporaneamente, i fenomeni di sfruttamento ed emarginazione sociale.
Fulvia Lemi |




