| Rifiuti Bonessio (Verdi): “Da Regione soluzioni inaccettabili. Basta con inceneritori, si lavori su rifiuti come chiede l’Europa” |
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| COMUNICATI |
| Lunedì 25 Ottobre 2010 11:58 |
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“ La Regione Lazio deve mettere in campo una volta per tutte le risorse, i mezzi e le tecnologie per risolvere il problema dei rifiuti in maniera sostenibile, senza attentare alla salute dei cittadini, come si fa in tutto il resto d’Europa e soprattutto senza favorire potentati economici che lucrano sulla gestione di inquinanti discariche e pericolosi inceneritori, mettendo a serio rischio le popolazioni. – ha affermato il Presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio partecipando alla manifestazione contro l’inceneritore di Albano – Per questi motivi siamo profondamente contrari all’inceneritore di Albano che favorirà la cricca Cerroni-Ama-Acea lucrando grazie alla truffa del CIP6, attraverso la quale i cittadini italiani pagano da anni un tributo in bolletta per l’incenerimento dei rifiuti e non per le rinnovabili”. “La Regione Lazio dispone di tre impianti di incenerimento dei rifiuti Malagrotta, Colleferro e S.Vittore che sono più che sufficienti ad assicurare la quota residua dei rifiuti che debbono essere bruciati, così come dice l’Europa, ma la Polverini vorrebbe realizzarne altri sei, inquinando tutta la Regione. – prosegue Bonessio - E’ necessario lavorare sulla riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso il riuso, il riciclo, e alla raccolta differenziata porta a porta e investire nella realizzazione di impianti di smaltimento rifiuti che utilizzino il trattamento meccanico biologico a freddo. Scegliere oggi la via dell’incenerimento dei rifiuti significa immettere nell’aria che respiriamo, diossine, nano-particelle cancerogene e CO2, vuol dire bruciare soprattutto plastica e carta che rappresentano i prodotti nobili della raccolta differenziata e soprattutto attentare alla salute dei cittadini perché gli inceneritori sono delle vere e proprie bombe a orologeria ambientali”.
Roma 23 ottobre 2010 |




