|
RIFIUTI Bonessio (Verdi) “Dopo Napoli toccherà a Roma se non si vara subito un serio piano di raccolta differenziata porta a porta. Aderiamo alla manifestazione contro inceneritore di Albano”. |
|
|
|
|
COMUNICATI
|
|
Lunedì 25 Ottobre 2010 11:57 |
|
"La situazione Campania che sta riesplodendo in tutta la sua drammaticità in questi giorni non ha insegnato niente. Lo dimostra la gestione dissennata dei rifiuti che Alemanno e Polverini stanno mettendo in atto". Lo dichiara il presidente regionale dei Verdi per la Costituente ecologista Ferdinando Bonessio.
“Se ora i riflettori dell'Europa sono accesi su Napoli, domani rischiamo di vedere demolita l'immagine di Roma- aggiunge Bonessio -e di veder sommerso il Colosseo di rifiuti, se si continua in questa direzione. Il Lazio è l'unica regione contro la quale è ancora aperta una procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea per quanto riguarda proprio la gestione dei rifiuti. L'approssimazione di Marrazzo viene raccolta e peggiorata dalla coppia Polverini e Alemanno che giocano al 'piccolo amministratore della cosa pubblica', quasi fosse un gioco di ruolo, smentendosi a vicenda, come avvenuto proprio oggi, dove da un lato abbiamo la presidente della Regione che annuncia che Malagrotta non sarà nel nuovo Piano rifiuti, perchè non rispetta più alcuna norma, come la Polverini stessa ammette, e dall'altro lato un sindaco che dichaira invece indispensabile una proroga per la stessa discarica. Siamo alla farsa". "Per ora inoltre, non abbiamo visto ancora nessun piano, e non si parla di differenziata. Mentre i dati di raccolta peggiorano, come ci dicono le ultime statistiche, l'unica cosa certa da parte delle amministrazioni di centrodestra pare l'intenzione di voler proseguire sulla vecchia strada dell'incenerimento. Il Lazio ha già 3 impianti di incenerimento di rifiuti, Malagrotta, Colleferro e San Vittore che se fatti funzionare a pieno regime soddisfano la quota parte massima che questa regione può sopportare come incenerimento che dovrà ecomunque essere abbassata in futuro. L'unico sistema per risolvere il problema è la differenziata porta a porta. Per questo motivo - conclude Bonessio - aderiamo alla manifestazione di domani di Albano, per dire no all'incenerimento e alle scelte calate dall'alto sulla pelle dei cittadini".
Roma 22 ottobre 2010 |